Gesù è «consolazione» con la sua presenza sulla barca della Chiesa, e le sue parole sono «esortazione» a non avere paura. La verità che libera | Il Vangelo di oggi 13 ottobre 2020, Partire dal cuore | Il Vangelo di oggi Mercoledì 14 Ottobre 2020. Il Video del Vangelo … Il cammino della chiesa, di ogni comunità cristiana, di ciascuno di noi, conosce e conoscerà contrarietà, ore di paura, sofferenze e fatiche. stringe forte la tua: Dio è lì con te. Aver paura fa parte della nostra vita e molte paure sono spesso indispensabili alla sopravvivenza. Ma ci chiediamo: Cosa significa avere fede? Figuriamoci se non gli importa di noi, figuriamoci se non è disposto a sgridare il vento e il mare, quando Lui vorrà. Piuttosto la menzogna e l’ipocrisia sono quei veleni creati da colui che può ucciderla: il diavolo! “Nell’amore non c’è paura; anzi, l’amore perfetto caccia via la paura, perchè chi ha paura teme un castigo. Commento al Vangelo di oggi: Perché avete paura? Oggi chi ci propone una risposta è Don Sergio Tapia Velasco. Home » Curiosità » “Non abbiate paura” | Il Vangelo di oggi venerdì 16 Ottobre 2020. Per quanto sia dura, sai. Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. può darti coraggio, e tu non avrai. Non abbiate paura. E rendete grazie» (Col 3,16). Esultate, o giusti, nel Signore; per gli uomini retti è bella la lode. Ma c'è. Egli ama la giustizia e il diritto; dell’amore del Signore è piena la terra. Con queste parole di san Paolo m’introduco nella riflessione in questa Liturgia solenne e sulla parola di Dio che abbiamo appena ascoltato. Ognuno di noi può davvero specchiarsi in questa esperienza del vangelo di oggi.Il Signore Gesù "dormiva" e i discepoli sono disperati. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. ... di prestazione’ con la paura di non farcela, di non avere forze sufficienti; teme una vita infeconda che non lascia traccia; ha paura di tradire ed essere tradito, abbandonato e lasciato solo!). Non temere nessuno se non Dio solo. "Beati voi quando... Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostraricompensa nei cieli". Vangelo (Mt 10, 26-33) – Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Perché non dobbiamo avere paura? Ne … ... Perché il Vangelo non è il nostro, ma è il suo. Tommaso Paradiso - Non avere paura (Testo / Lyrics) - YouTube Sì, ve lo dico, temete costui. vita. Qui si possono anche trovare interessanti note sul tema della paura. E’ per questo che Egli ha inserito nella Bibbia così tanti passi di incoraggiamento contro la paura. Gesù dice anche: “Non preoccuparti troppo della sorte del Vangelo, e non avere paura della gente. 39Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». noi. Un […] Infine Gesù ci dice di non temere: per quanto il male sia forte e la vita sia una lotta strenua per la salvezza della nostra anima, Dio non permette nulla senza la sua volontà giusta e perfetta, in un disegno che capiremo una volta arrivati in salvo all’altra riva, tra le sue braccia. Dice: "E' una cosa che dobbiamo solo a nostro Signore, quella di non avere più paura di niente". 2. Oggi Gesù ci direbbe, non preoccuparti troppo delle difficoltà che potrai incontrare nell’annunciare il Vangelo e non aver paura della gente! Maria è invitata dall’angelo a non temere. 41E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?». Forse capita anche a voi, amici, di sentire ogni tanto, qualcuno che grida: “ io non ho paura di niente e di nessuno, io vado sempre a testa alta, io non ho nulla e niente da farmi perdonare, io …”. La fede è la luce e la forza per affrontare i problemi dell'esistenza, per cercare e dare senso alla vita, è sapere che tutto può avere un senso e può realizzare la vita sulla terra e per l'eternità: la gioia o la sofferenza, i giorni lieti e quelli tristi, la salute o la malattia, i rapporti facili con le persone o quelli, critici, la vita o la morte. Ecco perché nel Vangelo Gesù, conoscendo queste dinamiche viziose, è diretto: non abbiate paura degli uomini. 35In quel medesimo giorno, venuta la sera, disse loro: «Passiamo all’altra riva». Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. 9 Maggio 2020 ( V domenica di Pasqua – Gv 14,1-12) “Non sia turbato il vostro cuore…”. Le acque tempestose sono un simbolo del male che sì può aggredire l'uomo, ma contro il quale Gesù ha detto una parola definitiva. Anche noi allora non dobbiamo avere paura. Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Gesù ci dice quindi, non tanto di temere il maligno in assoluto, ma di aver più timore di lui piuttosto che gli uomini, del cui giudizio e della cui azione teniamo esageratamente conto e in maniera immotivata. Né di chi può uccidere il corpo, né l’anima, anche se noi spesso temiamo più gli uomini che il maligno, che prova ad annidarsi nella nostra anima, distruggendola. Ma il punto di svolta della sua storia non consiste nel non avere paura o domande, ma nel sapersi fidare di Dio nonostante la propria paura e le proprie domande. 38Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Dalla Genesi all’Apocalisse il monito rivolto all’uomo di “non avere paura”, di “non temere”, è riportato centinaia di volte. Amici veri Geova ti dà, che ti confortano e pregano per te. Sono le parole iniziali del vangelo di questa V domenica di Pasqua. Coraggio, dunque! La fede certo non è superstizione, non è magia, non è un 'assicurazione contro gli infortuni della vita. Non avere paura, vai avanti! Gesù, ti presento tutte le mie paure: la paura di essere rifiutato da Dio, la paura nei confronti degli altri, la paura dinanzi al futuro e a situazioni difficili, la paura di dare una brutta impressione di me stesso. Lodate il Signore con la cetra, con l’arpa a dieci corde a lui cantate. paura. (RITORNELLO) Così sentirai che la sua mano. La fede è il nostro camminare verso Dio, è sapere che il Signore ci è, vicino, che ci ama, che gli stiamo a cuore, che è più preoccupato Lui per noi che noi stessi. Vangelo di una notte, vangelo per la vita, EDB, Bologna 2011. Una sofferenza o una malattia, un rapporto familiare che si è fatto difficile, quelle scelte dei figli che non condividiamo e che ci fanno tanto penare perché non vorremmo rassegnarci, una crisi nel lavoro o un indebitamento che rischia di mettere sul lastrico tutta la famiglia... Anche nella vita morale o spirituale i nostri problemi o difetti, certe tentazioni o problemi che ci schiacciano... Eppure avevamo pregato e preghiamo, siamo cristiani e crediamo in Dio, ma in certi momenti e per certi periodi anche lunghi non sentiamo la presenza del Signore, anzi ci sentiamo come abbandonati o dimenticati, ci sentiamo solo schiacciati e sfiniti e finiamo per darci da fare unicamente da soli, non risolvendo nulla, anzi peggiorando la nostra situazione di angoscia. Piuttosto occorrerà guardarsi da quel “lievito” o “atteggiamento” di falsità che potrà trasformare tutto il nostro essere in persone ipocrite. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Ciò che era vero su Dio migliaia di anni fa è ancora vero oggi e noi lo possiamo sperimentare nella nostra vita. Questo è il Gesù che dobbiamo avere presente nel nostro vivere quotidiano, nella nostra lotta, nei nostri fallimenti, nelle nostre fragilità. Non bisogna quindi guardare alle apparenze e ai giudizi degli uomini, cercando di piacergli. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?». Per ben 3 volte Gesù in questo passo del Vangelo invita i suoi discepoli a non aver paura, e ho letto in un commentario che questo invito nei Vangeli si ritrova per ben 366 volte (una per ogni giorno dell'anno!). Nel Vangelo di questa domenica Gesù, perseguitato e accusato di fare il gioco di Beelzebùl, ci incoraggia a non temere, a non avere paura. Questo segno è. talmente potente ed efficace che suscita timore e apprensione e fa nascere la domanda "Chi è costui che comanda al mare?" “Un giorno la paura bussò alla porta. Di: Redazione. Figuriamoci se non gli importa di noi, figuriamoci se non è disposto a sgridare il vento e il mare, quando Lui vorrà. Se navighiamo per conto nostro, verso direzioni che ci portano lontano da Dio, Gesù non può calmare le nostre tempeste. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze. La fede è accogliere, amare, pregare il Signore, nel desiderio di fare la sua volontà. Chi è Gesù? Il Signore guarda dal cielo: egli vede tutti gli uomini. 40Poi disse loro: «Perché avete paura? Tutto verrà alla luce, dice Gesù, non esistono segreti. esaltiamo nel successo, non ci abbattiamo nelle tempeste, ma in ogni evento riconosciamo che tu sei presente e ci accompagni nel cammino della storia". - Clicca qui per sapere il perché. difficili diventano i più fruttuosi, per noi, per gli altri, per l'eternità. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello … + Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. (Angelus 25 giugno 2017) Gesù non ha avuto paura né degli uomini, e neppure degli uomini potenti, né delle autorità religiose e neppure delle autorità civili romane. Non dobbiamo avere paura. Chiudi Nessuno di noi è perfetto, Dio lo sa. Il superare le paure, il trasformare le paure in fede è un dono di Dio. R. Retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera. Non temere nessuno se non Dio. Non avete ancora fede?». Ci vuole coraggio per insegnare ai propri figli a non aver paura. Vangelo: Marco 14, 22 – 33. Il Vangelo di oggi, attraverso l’immagine dei passeri, ci rassicura: possiamo non avere paura di Dio, perché lui, che si prende cura anche del più piccolo passero, a maggior ragione si prende cura di ciascuno di noi, suoi figli. La fede non preserva dalle difficoltà della vita, ma rende possibile collocare i fatti e le vicende liete e tristi dentro un orizzonte di fiducia e di speranza. Parole Nuove - Commenti al Vangelo e alla LiturgiaCommenti al Vangelo Un libro che apre orizzonti inesplorati dentro lo stesso Vangelo. Piuttosto occorrerà guardarsi da quel “lievito” o “atteggiamento” di falsità che potrà trasformare tutto il nostro essere in persone ipocrite. Il premio Nobel: “Il virus continua a mutare, pronti ad altre pandemie”, Ammazza la madre e confessa: Renato Vecchia è stato arrestato, Laura Torrisi in ospedale: l’attrice operata, ennesima battaglia contro la sua malattia, Maria Elena Boschi cita in giudizio Marco Travaglio, Salernitana | Il Tfn respinge il ricorso | Via libera all’assemblea elettiva, Baby gang pugnala a morte ragazzino di 13 anni al parco, Nainggolan si toglie un sassolino dalla scarpa | “Conte mi ha ferito”. Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Quante volte abbiamo la sensazione che Signore non ci sia vicino, non pensi a noi, non ci aiuti, ci lasci schiacciare da certi fatti o certe situazioni! Ora Qumran ha bisogno di te. Non avete ancora fede? 37Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. O arrivare persinl ad uccidere il nostro corpo, ma non hanno potere sulla nostra anima. Noi tutti diventiamo più umani per relazioni di fiducia, a partire dai nostri genitori; diventiamo, forse, più adulti perché costruiamo un mondo di rapporti umani edificati non sulla paura … Essa infatti ha il potere di vincere ogni turbamento perché trova forza nello stringere la … Ma c'è. Nel bene o nel male, alla fine, cosa possono fare? C'è, una frase di Carlo de Foucauld che mi colpisce e che non finisco di. Sembra che dorma. Noi siamo sulla barca con Lui? Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me”. Fatti e discorsi che l’autore riesce a trasportare nel mondo di oggi e a spiegare con parole semplici, stimolando nel lettore pensieri che hanno sempre il sapore di qualcosa di nuovo, di non scontato. Il Vangelo del giorno 24/05/16 risponde a una domanda della nostra vita quotidiana. “Non abbiate paura” è l’invito di Dio a non temere nulla se siamo in comunione con Lui e se ci fidiamo della sua misericordia. Il nostro Dio, ci insegna Gesù, non può farci nulla contro la morte, la sofferenza, la violenza, la malattia. che Geova tuo Dio non ti lascia mai. Non siamo noi a possedere la verità, ma è la Verità, cioè Gesù stesso, che ha scelto di restare con noi. Nel racconto dei Vangeli troviamo spesso inviti a non avere paura. Anche noi allora non dobbiamo avere paura. R. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati.+ Dal Vangelo secondo Luca 12,1-7 In quel tempo, si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. COMMENTO AL VANGELO DEL GIORNO: “Non abbiate paura” Tutto verrà alla luce, dice Gesù, non esistono segreti. Non abbiate paura di chi vi deride e vi maltratta, e non abbiate paura di chi vi ignora o “davanti” vi onora ma “dietro” combatte il Vangelo (…) Gesù non ci lascia soli perché siamo preziosi per Lui. Cioè ci accettiamo e ci comportiamo con i criteri di Gesù, oppure con quelle della mentalità mondana? Riassumendo: dire “non mi vergogno del vangelo” significa riconoscere che non dobbiamo avere paura che Dio possa abbandonarci, deluderci o cambiare. Soprattutto da quella che è la paura delle paure, la paura di Dio. Quante volte abbiamo paura, quante volte i problemi della vita si fanno così grandi e sembrano sommergerci come le acque impetuose di un mare in burrasca! Se questo non avviene, conducono a scelte di vita sbagliate e determinano pericolose frustrazioni. Una bella Preghiera per vincere le nostre paure. ", però li salva, perché sono sulla barca con Lui. Perché ha vinto le paure, la sofferenza, ha vinto la morte, è il Salvatore. AUTORI E ISCRIZIONE - RICERCA, XII Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (25/06/2006). Dato che Dio conosce tutti i cuori, non ci sarà cosa fatta o detta di nascosto che non gli sia conosciuta. R. Beato il popolo scelto dal Signore. «La pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. Quindi chi ha paura, non è perfetto nell’amore.” , 1 Giovanni 4:18. Non ha paura, perché il vento è il mare gli obbediscono. Perché ha vinto le paure, la sofferenza, ha vinto la morte, è il Salvatore. Io sono con te!”. È sempre facile dire a parole di non avere paura, ma la paura non la si disfa a forza di parole ma attraverso la vertigine della fiducia. ", Gesù dice due parole forti, "efficaci", una al lago in tempesta e una agli, apostoli: "Taci, calmati" e il vento cessò e ci fu una grande bonaccia;"perché siete così paurosi? Non avere paura, vai avanti! Non abbiate paura: valete più di molti passeri!».Parola del Signore. 20 giugno 2021XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B), 13/06/21 - Santissimo Corpo e Sangue Cristo. Noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo, siamo stati fatti eredi; e anche voi avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo.Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini 1,11-14 Fratelli, in Cristo siamo stati fatti anche eredi, predestinati – secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà – a essere lode della sua gloria, noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo. “Non sia turbato il vostro cuore. Ogni mattina, quando ci svegliamo, un angelo ripete a ciascuno di noi le due parole: “non avere paura, abbi fede (fiducia). Angela Volpini: “Non avere paura, dipende da noi” Durante l’appuntamento settimanale con la trasmissione ‘Laboratorio Salute’ ascolteremo le parole di Angela Volpini, la donna illuminata, mistica, chiaroveggente, alla quale è apparsa per ottanta volte la Madonna per nove anni, dal giugno del 1947 al giugno del 1956, dall’età di sette anni all’età di sedici.